Impianti_di_climatizzazione.html
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La distribuzione dell'aria è un fattore fondamentale:



Le correnti d'aria fredda che fuoriescono da bocchette mal disposte possono causare problemi di salute. Bisogna considerare il modo con cui il flusso d'aria fuoriesce dalla macchina e si distribuisce nel locale.

-un flusso d'aria calda tende a salire verso il soffitto.
-un flusso d'aria fredda tende a cadere verso il pavimento.
-la gittata dell'aria è tanto più lunga quanto più grande è la velocità con cui esce dal climatizzatore.



La scelta della tipologia del climatizzatore e la posizione in cui verrà installato nel locale dovranno essere fatte ponendo attenzione al percorso del flusso d'aria in situazione estiva (ma anche in quella invernale nel caso di pompa di calore).
Si deve evitare che il flusso d'aria vada a cadere direttamente sulla persona, cioè il letto, la scrivania, il tavolo da pranzo, la poltrona del salotto e simili.

Consigliato invece nelle zone in cui la persona è di passaggio.

qualità dell'aria :

è un parametro fondamentale. L'esigenza di una migliore qualità dell'aria negli ambienti in cui viviamo è determinata dalla migliore purezza dell'aria con opportuna filtrazione. Meglio scegliere climatizzatori dotati, oltre che del filtro standard ad ampia superficie, del filtro a carboni attivi per assorbire gli odori e trattenere le particelle di impurità e del filtro elettrostatico passivo per l'eliminazione dei polloni e dei batteri.


Criteri e suggerimenti per il posizionamento

Nella realtà ogni caso è paticolare e bisogna quasi sempre scendere a compromessi in fase di installazione, ma è bene considerare questi suggerimenti di carattere generale:

- Utilizzando il climatizzatore in riscaldamento, si deve indirizzare il flusso verticalmente verso il basso alla massima velocità. Questo potrebbe causare dei fastidi a chi è in quella ristretta zona.

-decidere il  percorso agevole per "scarico condensa" dando una pendenza adeguata per permettere il libero deflusso dell'acqua.


- Posizionare le
unità interne in zone che abbiano sufficiente spazio per la manutenzione futura (rispettare le aree minime riportate sui manuali di installazione).

- il flusso dell'aria deve cadere fuori dalla zona del letto, possibilmente ai piedi del letto stesso.

- il flusso dell'aria dovrebbe cadere esclusivamente su zone di transito

- Nessun  tendaggio deve ostruire o limitare  il flusso dell'aria.

- utilizzare la pareti più vicine al terrazzo o balcone (perimetrali) in modo tale da collegarsi più semplicemente all'unità esterna.



- Posizionare l’unità esterna in zone ben areate, evitando cavedi o nicchie dove i flussi d’aria sono forzatamente ridotti.

Il rendimento dell’impianto diminuisce ed il minimo rumore dell’unità esterna si amplifica fastidiosamente.

  1. -L'unità estrerna non deve essere circondata  da più di tre pareti e le distanze da esse non devono essere inferiori ai 15 - 20 cm.

- Un'eventuale copertura deve essere distante dalla parte superiore dell'unità esterna almeno 3/4 d'altezza dell' unità stessa

- Evitare inoltre luoghi, dove si possa verificare accumulo di neve o ristagno di acqua (limite massimo di funzionamento delle unità esterne residenziali - 15° c).

Per i climatizzatori aziendali, molti marche garantiscono il funzionamento delle unità esterne fino a - 20° c).

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